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giovedì, ottobre 04, 2012

Il teatrino della politica

C'era una volta Zingaretti, presidente della Provincia Lazio. Fratello del più noto Zingaretti-Montalbano.
Si sapeva da tempo che Zingaretti si sarebbe candidato a sindaco di Roma nel 2013, per sfidare Alemanno.
Vittoria abbastanza facile perchp da un lato Zingaretti non ha comesso errori palesi o fatto sprechi mentre Gianni Alemanno è stato più volte agli onori della cronaca per tantissimi motivi: dagli allagamenti alle nevicate, da Casa Pound al mettere parenti e amici ad Atac ed Acea. Insomma belle cose.
Io gli scrissi due anni fa.
Mi aveva fatto arrabbiare che aveva speso non so quanti milioni per fare un pavimento i sanpietrini hi-tech che non rompono i tacchi davanti al teatro Marcello mentre io mi ritrovavo la via di casa con buche di 30 cm! E le tasse le paggo regolarmente e tutte! Ingiusto lo trovai.
Mi arrivo una lettera a sua firma in cui mi spiegava le problematiche e le soluzioni prese. Peccato che lui come sindaco si occupava della viabilità principale e per il resto ci dovevano pensare i municipi, che al momento non avevano trovato ancora i fondi ma mi assicurava entro 3 anni (scadenza mandato) li avrebbero trovati.
Questo per inquadrare il confronto. Roma è grande e non è certo facile gestirla, ma se si evitano sprechi e regali forse qualcosa si può fare.
Quindi da cittadino romano la proposta di Zingaretti mi era piaciuta al momento (nessun altro si era ancora presentato, si sa mai) e la vedevo come positiva per la citta.
Poi cosa succede?
La giunta della Polverini salta fuori che ruba a mani basse e dà a tutti. Lei si dimette e il posto resta vacante.
Parallelamente Alemanno è a rischio commisionariamento per la probabile mancata approvazione del bilancio. Quindi anche lui dimesso.
E che cosa si inventano Veltroni e Bersani?
Di spostare Zingaretti alla Regione. Solo che non hanno un nome vero e vincente, che la gente conosce per Roma. E la paura che resti in mano al PDL la città mi da quasi la garanzia che i favoritismi pro-partito e contra-cittadini restino ancora.
Direi proprio complimenti. Due occasioni perse in un colpo solo. Anzi famo 3! Alla provincia chi ci mettiamo? Quando doveva scadere il mandato?
Questo teatrino della politica è davvero nauseante. Ma peggio ancora non ci aiuta a rialzarci davvero.
Grazie politici per pensare prima al bene nostro...


sabato, marzo 28, 2009

La comicità del PDL... eppur si muove.

Sono settimane che non ho tempo di scrivere nulla, assorbito dal "nuovo lavoro" (in realtà è una nuova dislocazione mi chi porta a fare 150 km al giorno di macchina).
Sopravvivo, perchè lo stress è tanto, ma ogni tanto il mio cervello viene "eccitato" dalle perle della politica italiana. Ho evitato di dire qualcosa sulla dipartita di Weltroni e dell'entranta di Robin Franceschini perchè la sinistra deve fare auting da sola, in silenzio stampa ma OGGI, porcaccioggiuda, al congresso costituente del PDL l'hanno sparata grossa (visto 14 minuti fa su La7)!
Fini in giornata riferendosi al federalismo e alla lega ha detto che 'si va bene, ma non dimentichiamoci del sud'.
Leggete bene ora...
L'intervistatrice gira la domanda (non era una domanda ma contenta lei...) a un onorevole del PDL (di cui ho rimosso il nome subito) che ha risposto:
"Non è vero che abbiamo pensato solo al nord. Abbiamo pensato a tutta l'Italia, con i soldi del SUD".
...
Ho spento la tele. Che devi dirgli a questo? pirla?!?! Nemmeno lui si è reso conto della risata amara che ci ha fatto fare. Quelli di pubblitalia90 facciano qualcosa!
Che vergogna. Che pena. Che SCHIFOOOOO!!!
Poi mi chiedono ancora perchè non ho votato l'anno scorso.
Per favore, rispetto.
Più rispetto per tutti!!

Il mio peluche

Qualche giorno fa ascoltavo Vic e Marisa su radio deejay. La Mary ha raccontato di avere ancora il suo peluche che stringeva a se da adolesc...