sabato, febbraio 21, 2009
Arisa e la sincerità
E invece lo stile stralunato, emozionato, che non guarda mai in telecamera, tricolor (bianco, nero e rossetto) ha avuto ragione.
E con lei hanno avuto ragione i suoi autori e amici (che conosco). E faccio pure i complimenti, per la bellezza in primis, a Federica Fornabaio che che ha diretto Arisa. Federica è una delle LaFè du CaFè, gruppo fantastico di Roma. Cercatele su Myspace. Sono superbe, di classe (Federica suona il piano).
Dopo tutto questo buonismo, la sincerità!
Arisa è distribuita (non prodotta però) Warner. La Warner quest'anno ha più di un piede nella porta di SanRemo e non a caso la compilation del festival la fa lei. La Warner produce Marco Carta.
Chi vincerà il festival?
Il festival non cambia mai. Comanda l'andazzo la casa discografica di turno (perchè si alternano). Di solito comanda la Sony, che si era comprata la BMG, che si era comprata la Ricordi, che si era comprata la RCA...
Quest'anno la selezione di cantanti big non mi sembrava male poi ho sentito un po' di canzoni e tutto era identico.
L'anno prossimo ci sarà la sessantesima edizione. C'è già d'aver paura. Nei decennali si accaniscono i peggiori.
(peccato per gli afterhours e naif nella web selezione)
Dimenticavo!
Francesco Renga: l'arrangiamento del brano in stile lirico lascia basiti. Potranno consolarsi i fan comprando una raccolta di prossima uscita con Renga, Bocelli ed altri lirici "moderni".
Fonte Rudy Zerby della Sony: alla faccia della sincerità!
martedì, febbraio 10, 2009
Chicco siamo tutti con te
La motivazione nasce dalla brutta morte di Eluana Englaro: mentre altre reti erano intente in speciali/dirette da Udine (vedi/ho visto Porta a Porta) l'ammiraglia di Mediaset al povero Chicco gli ha detto di no, e il grande fratello è andato in onda comunque. Eluana se ne è andata alle 20:10 non a 1 minuto dalla diretta dalle "casa delle bambole". C'era tempo per pensarci abbondantemente. Alla fine, dopo ore di zapping, mi sono accorto che nemmeno Matrix è andato in onda. E non si dica che lo speciale di Fede su rete 4 poteva bastare. Mi sembrava veramente sciapo (meglio Vespa e Gad Lerner su La7). E mi fa tanto senso Fede che si augura che tutto si risolva e ci tiene a sottolineare che lui fa il suo lavoro "credo anche egreggiamente".
Ma niente niente alle 20.11 ha chiamato Mediaset e ha detto "lo speciale è mio e di rete 4"?
In questa difficile storia il problema giornalistico è l'ultimo ma per assurdo in questo paese sono riusciti a creare un caso anche lì davanti a questa morte.
E visto che ci sono mi tiro via anche qualche sassolino più grosso.
Dato che non sono giornalista ma scrivo per criticare su questo blog voglio esprimere il mio parere. Penso che la vita sia importantissima e non avrei staccato le macchine, anche in situazioni così ai bordi del giudicabile. Però di contro io penso che la decisione, anche se non la condivido, stava ai famigliari; punto e basta. Non possiamo metterci nella testa e nel cuore del signor Englaro. E' sua la figlia, il dolore, i giorni in ospedale, le terapie...
E il papà di Eluana l'altro giorno ha detto una cosa importante: la chiesa smetta di legiferare sulla vita di tutti (questo il senso). Hanno dichiarato di essere una famiglia atea e quindi la chiesa poteva anche smetterla con i suoi comunicati. Che vuoi dirgli? Ha ragione. Pure nella costituzione c'è scritto che l'Italia è atea. Questo è il problema di avere il vaticano in seno, o nell'orecchio...
Non sono ateo, sono credente; credo nelle persone e nell'amore. Me lo hanno insegnato altre persone, tra cui preti e suore. Ma siccome non sopporto tutte quelle cose molto gerarchiche o con forti interessi economici più cresco e più mi sto distaccando dalla chiesa come istituzione.
Chiudo questa pagina con il comportamento dei politici.
Non mi interessa se destra o sinistra: fanno schifo tutti. Hanno fatto diventare questa vicenda un fatto politico. Ma vi venisse un male a voi! Se volevate fare il decreto lo avevate già fatto. Vi ha fatto comodo perdere tempo e aspettare che morisse quella povera donna. Questa classe politica ogni giorno fa sempre più inciuci. Duellano con le spade di legno e con delle inquadrature preparate. Il decreto non si farà più, non c'è più il beneficiario e fra un po' il dibattito su vita e morte svanirà in una fumata. La chiesa risulterà la detentrice della vita, la destra il difensore, la sinistra la carneficie (per finta) e i giornalisti al servizio del palinsensto (se vogliono fare il loro lavoro). Purtroppo però altre persone in situazione simili ci sono.
Per finire: ringrazio Giacomo che ha riportato nel suo blog un intervento di Giulio Mozzi. Leggete il primo paragrafo, per cominciare!
http://vibrisse.wordpress.com/2009/02/08/il-diverso-valore-di-uneluana-viva-e-di-uneluana-morta/
Attenzione: Mozzi l'ha scritto domenica sera...
Quant'amarezza.
lunedì, dicembre 22, 2008
Vodafone e i soliti furbetti
E' inutile sperare che il mercato cambi, che il marketing abbia una coscienza etica. Lo slogan è sempre lo stesso: "pagherete caro, pagherete tutto".
Sabato, per la prima volta nella mia vita ho deciso di attivare la Christmas Card, la carta servizi che a natale fa inviare sms gratis della Vodafone, a 5 euro. Non so perchè proprio quest'anno... l'ho capito dopo, però la pubblicità era tanto invogliante...
La ragazza al negozio non sapeva nemmeno come funzionava; mi ha detto solo che con una ricarica da 15 euro era gratis e di chiamare il 190! Che sforzo. Dal sito di vodafone trovo che dovevo chiamare il 42070.
Ho chiamato.
La voce guidata mi spiega il tutto. Dopo aver scelto il servizio mi avverte che al termine della promozione (a gennaio) mi sarà attivato il servizio "pinco pallo messaggi gratis" al costo di 6 euro al mese!
COSAAAAAA?
La voce guidata mi chiede di premere 1 per continuare oppure 2 per un'altra cosa opzionale. Un tasto esci non esisteva!
Ho incrociato le dita e premuto 1. Richiesta di attivazione inoltrata. Ma porc... ...
La voce guidata dice che appena mi attiveranno la carta servizi mi arriverà un messaggio con il numero da chiamare per disattivare il servizio "pinco pallo messaggi gratis" da 6 euro.
Oggi dal sito 190 "fai da te" scopro che la la Christmas Card è già attiva ma l'SMS non mi è mai arrivato.
Poi penso: per disattivare un servizio devo averlo prima attivato, quindi questi 6 euro li perderò sicuro. Complimenti al mio operatore e ai soliti furbetti. Tipo l'ultima offerta "sky gratis per 3 mesi in prova": in piccolo c'è scritto che se distici paghi una specie di mora, un po' come se avessi recesso il contratto prima. Ma non era in prova?
Poi mi chiedono perchè parafraso "Addio Mamma Roma" di Remo Remotti...
perchè questa è ancora l'Italia de "I mostri", dei furbetti, dei palazzinari, degli amici del quartierino, dei favori, dei prodotti scaduti e riconfezionati, etc.
Solo che dopo 35 anni abbassi un po' la guardia perchè è stancante essere sempre in difesa verso i furbacchioni. No? Non ci meritiamo di essere cittadini tranquilli ogni tanto?
venerdì, dicembre 05, 2008
Pagare meno di affitto
Come?!
Me la sono fatta ripetere perchè suonava strano; eppure era così, aveva detto proprio 370€.
Come si fa a pagare meno di affitto, nella stessa casa?
Si chiede di passare da canone libero (che decide arbitrariamente il proprietario) e il canone concordato.
Il canone concordato si base su tabelle presenti normalmente in comune, dove vengono riportati i REALI valori degli immobili. Se il vostro proprietario di casa li adotterà e depositerà il contratto con questa forma risparmierà di tasse ben il 45%!!! Avendo questo sconto dallo stato si può ridefinire alla base il prezzo proposto agli affittuari. Ora 650€ che diventano 370€ ha tutto un altro suono, perchè si può!
La durata di contratto rispetto al vecchio 4+4 è un 3+2. Anche più logico visto che l'affitto ci si augura sia temporaneo (verso il mutuo).
La legge ha fatto nascere questa nuova formula era destinata per le città ad alta tensione abitativa, ma da qualche anno sembra estesa anche al resto del territorio.
Vuoi mettere spendere quasi la metà di affitto? Anche per gli studenti che spendono 400€ per una stanza!!! Con 400€ potrebbero prendersi un monolocale in periferia.
Il canone concordato è una rivoluzione che spinta e va pubblicizzata.
Un primo link: http://www.unioneconsulenti.it/print.php?sid=1308
martedì, novembre 04, 2008
Tin.it resuscita la posta di due anni fa!
Pomeriggio Virgilio ha rilasciato l'applicazione web per gestire la casella di posta online. Non voglio raccontare dell'impatto o le novità che ho incontrato con la mia casella tin.it ma dello stupore nel vedere di nuovo online la posta a partire dal 2006!

Nella nuova versione oltre alle mail da leggere ancora viene mostrato (finalmente!) il totale delle mail presenti sul server. Con mio grande stupore oggi ho letto un numero esagerato: 2745. Ma non sono un po' troppe? Sabato ho scaricato sul pc di casa almeno 500 email di inizio 2008... Dovrei averne in rete ancora un migliaio, mumble mumble, come è possibile?
Controllando l'ultima pagina delle email ho scoperto questo: la tin mi ha restituito quasi 1500 email già scaricate dal server! E parliamo di posta addirittura del 2005 a sprazzi per poi ridarmi tutto da febbraio 2006. Ora mi toccherà ricancellarle tutte altrimenti le avrò doppie sul pc.
Ma a virgilio se ne saranno accorti che hanno sbagliato a fare il restore?
Si saranno riattivati anche indirizzi di posta cancellati da un po'?
Chi lo dice al vostro psichiatra che un banale restore vi ha ributtato indietro di due anni, tra annessi e sconnessi?
giovedì, ottobre 30, 2008
Audiweb e il business dei log operator
Di cosa stiamo parlando?
Audiweb è una società che, al pari dell'AudiTel e di AudiRadio, raccoglie i dati dell'audience online. Non solo con interviste, ma direttamente attingendo dai dati di fornitori di servizi internet, come ISP o banche dati di provider censuari.
Chi l'ha fondata?
L'associazione degli editori online, l'associazione degli investitori pubblicitari e l'associazione delle aziende e dei centri media; sono Fedoweb (50%), Upa(25%) e Assap (25%).
Gli editori online insomma raccolgono dati e li rivendono (a caro prezzo) sul mercato; un'azienda che deve investire su internet o fare analisi di mercato analizza i dati e torna dagli stessi editori (ma con un vestito diverso) e gli da altri soldi per riempire i suoi siti di pubblicità o servizi.
La stessa cosa succede un po' con il MusicControl per la musica, manovrato dalle stesse case discografiche.
Il business grosso dei prossimi anni sarà in mano a questi operatori che hanno i dati delle nostre navigazioni, che tracciano le nostre abitudini e ci propongono ciò che già abbiamo.
Soldi per sviluppare nuove idee zero. Soldi per ingrassare il cappone da fare a natale quanto basta.
martedì, ottobre 28, 2008
Il kit per il fungo in casa
Tra i piccoli hobby che ho, o meglio coltivo, ci sono le piante. Ho un buon pollice verde e spazio da piante da frutta a piante ornamentali prediligento cactus e bonsai. Una volta anche con le rose andavo forte ma da un po' non mi scescono più.
Oggi mi hanno mandato il link di un sito che vende semi online. Mentre decidevo se comprarmi i semi della pianta del cotone o della piante delle uova (melanzane ovali) ho visto il link per i micelio di funghi.
"I chiodi di micelio sono cilindretti di legno su cui è stato allevato micelio di fungo".
Praticamente si fa un buco col trapano in un legno, gli si inserisce nel buco questo chiodo e si infila in una busta di blastica. Finito il periodo di incubazione, o come dico io di ammuffamento, il tronchetto viene messo in giardino o "in un angolo della casa" (ma voi siete matti! i funghi in casa!?) dove i funghi cresceranno in tutto il loro splendore.
Al di là che i kit in vendita non sono per far crescere porcini o tartufi (con quello che costano) mi sembra una cosa esagerata, quasi come la mia reazione. Ma si possono coltivare i funghi in casa?
Pare in tanti visto che alcuni articoli risultano esauriti.
Addirittura esiste la valigetta regalo a 24 euro: elegante valigetta, base in pioppo, barattolo di miceli e un ricettario esclusivo. Tempi di coltivazione e raccolta: circa 2/3 mesi! Un po' troppi.
Stasera mi farò tagliatelle ai porcini. Tempo di realizzazione 20 minuti. Sono sicuro che non sono porcini selvatici ma coltivati anche loro ma il kit del piccolo funghicultore nooooo!
L'ho già detto che mi faccio la birra in casa? ;-)
Il mio peluche
Qualche giorno fa ascoltavo Vic e Marisa su radio deejay. La Mary ha raccontato di avere ancora il suo peluche che stringeva a se da adolesc...
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L'altro giorno shinystat, il noto servizio di contatori per accessi, ha mandato una mail a tutti gli iscritti comunicando che l'azie...
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Nessuno regala niente per niente. E' inutile sperare che il mercato cambi, che il marketing abbia una coscienza etica. Lo slogan è sempr...
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L'ultima invenzione (o l'ultimo mostro giocattolo) arrivato in Italia quest'anno si chiama PLEO. E' un dinosauro cucciolo, ...