Sono settimane che non ho tempo di scrivere nulla, assorbito dal "nuovo lavoro" (in realtà è una nuova dislocazione mi chi porta a fare 150 km al giorno di macchina).
Sopravvivo, perchè lo stress è tanto, ma ogni tanto il mio cervello viene "eccitato" dalle perle della politica italiana. Ho evitato di dire qualcosa sulla dipartita di Weltroni e dell'entranta di Robin Franceschini perchè la sinistra deve fare auting da sola, in silenzio stampa ma OGGI, porcaccioggiuda, al congresso costituente del PDL l'hanno sparata grossa (visto 14 minuti fa su La7)!
Fini in giornata riferendosi al federalismo e alla lega ha detto che 'si va bene, ma non dimentichiamoci del sud'.
Leggete bene ora...
L'intervistatrice gira la domanda (non era una domanda ma contenta lei...) a un onorevole del PDL (di cui ho rimosso il nome subito) che ha risposto:
"Non è vero che abbiamo pensato solo al nord. Abbiamo pensato a tutta l'Italia, con i soldi del SUD".
...
Ho spento la tele. Che devi dirgli a questo? pirla?!?! Nemmeno lui si è reso conto della risata amara che ci ha fatto fare. Quelli di pubblitalia90 facciano qualcosa!
Che vergogna. Che pena. Che SCHIFOOOOO!!!
Poi mi chiedono ancora perchè non ho votato l'anno scorso.
Per favore, rispetto.
Più rispetto per tutti!!
sabato, marzo 28, 2009
martedì, marzo 03, 2009
L'oro dei ricchi
Siamo in un "buon" periodo di crisi: conclamato. Lo senti nei discorsi in treno o in metropolitana. Prima non se ne parlava; erano solo numeri, statistiche, dichiarazioni, notizie di giornale. Invece ora la crisi te la racconta tua madre o il tuo vicino di posto in treno.
Parto da un antefatto dell'anno scorso.
Ero in giro per Bologna in auto e mi è capito di vedere per un po', ad ogni isolato dei palazzi, un negozio dedito alla compera dell'oro usato. La cosa mi ha lasciato perpelesso e le amiche con me mi hanno raccontanto che in città ne stavano aprendo tantissimi negli ultimi mesi. Peggio che i cinesi o i blockbuster!
Oggi mi sono ricordato di quell'immagine dopo aver contato le pubblicità dei "compro oro" su un free press. Troppe! Addirittura inserite due a due per pagina.
Certo i tempi cambiano. Il monte dei pegni c'è sempre stato. C'è stato il periodo dei cash and carry (ci andavo pure io a portare una pianola ed uscirne con un violino). Ma stanno aprendo franchising e questo è sintomatico perchè si traduce in richiesta del mercato e risorse da cui attingere.
Chi porta l'oro in questi posti immagino abbia esigenze di soldi, i più disparati ma soprattutto perchè i soldi non bastano più a far fronte alle spese sempre più alti in un paese che da l'aumento ai politici e ai manager e aumenta le tasse indirette (invisibili) ai contribuenti.
Parte di quest'oro viene recuperato e fuso per diventare di nuovo gioielli per chi se li può ancora permettere!
L'oro dei ricchi di domani è l'oro dei poveri di ieri.
(loro Dei ricchi)
sabato, febbraio 21, 2009
Arisa e la sincerità
Ieri sera ha vinto tra le proposte Arisa. Avrei detto che sarebbe arrivata seconda perchè era troppo rivoluzionaria e invece...
E invece lo stile stralunato, emozionato, che non guarda mai in telecamera, tricolor (bianco, nero e rossetto) ha avuto ragione.
E con lei hanno avuto ragione i suoi autori e amici (che conosco). E faccio pure i complimenti, per la bellezza in primis, a Federica Fornabaio che che ha diretto Arisa. Federica è una delle LaFè du CaFè, gruppo fantastico di Roma. Cercatele su Myspace. Sono superbe, di classe (Federica suona il piano).
Dopo tutto questo buonismo, la sincerità!
Arisa è distribuita (non prodotta però) Warner. La Warner quest'anno ha più di un piede nella porta di SanRemo e non a caso la compilation del festival la fa lei. La Warner produce Marco Carta.
Chi vincerà il festival?
Il festival non cambia mai. Comanda l'andazzo la casa discografica di turno (perchè si alternano). Di solito comanda la Sony, che si era comprata la BMG, che si era comprata la Ricordi, che si era comprata la RCA...
Quest'anno la selezione di cantanti big non mi sembrava male poi ho sentito un po' di canzoni e tutto era identico.
L'anno prossimo ci sarà la sessantesima edizione. C'è già d'aver paura. Nei decennali si accaniscono i peggiori.
(peccato per gli afterhours e naif nella web selezione)
Dimenticavo!
Francesco Renga: l'arrangiamento del brano in stile lirico lascia basiti. Potranno consolarsi i fan comprando una raccolta di prossima uscita con Renga, Bocelli ed altri lirici "moderni".
Fonte Rudy Zerby della Sony: alla faccia della sincerità!
E invece lo stile stralunato, emozionato, che non guarda mai in telecamera, tricolor (bianco, nero e rossetto) ha avuto ragione.
E con lei hanno avuto ragione i suoi autori e amici (che conosco). E faccio pure i complimenti, per la bellezza in primis, a Federica Fornabaio che che ha diretto Arisa. Federica è una delle LaFè du CaFè, gruppo fantastico di Roma. Cercatele su Myspace. Sono superbe, di classe (Federica suona il piano).
Dopo tutto questo buonismo, la sincerità!
Arisa è distribuita (non prodotta però) Warner. La Warner quest'anno ha più di un piede nella porta di SanRemo e non a caso la compilation del festival la fa lei. La Warner produce Marco Carta.
Chi vincerà il festival?
Il festival non cambia mai. Comanda l'andazzo la casa discografica di turno (perchè si alternano). Di solito comanda la Sony, che si era comprata la BMG, che si era comprata la Ricordi, che si era comprata la RCA...
Quest'anno la selezione di cantanti big non mi sembrava male poi ho sentito un po' di canzoni e tutto era identico.
L'anno prossimo ci sarà la sessantesima edizione. C'è già d'aver paura. Nei decennali si accaniscono i peggiori.
(peccato per gli afterhours e naif nella web selezione)
Dimenticavo!
Francesco Renga: l'arrangiamento del brano in stile lirico lascia basiti. Potranno consolarsi i fan comprando una raccolta di prossima uscita con Renga, Bocelli ed altri lirici "moderni".
Fonte Rudy Zerby della Sony: alla faccia della sincerità!
martedì, febbraio 10, 2009
Chicco siamo tutti con te
Enrico "Chicco" Mentana oggi dovrebbe dimettersi da direttore editoriale di Canale 5 (se non l'ha già fatto ieri sera).
La motivazione nasce dalla brutta morte di Eluana Englaro: mentre altre reti erano intente in speciali/dirette da Udine (vedi/ho visto Porta a Porta) l'ammiraglia di Mediaset al povero Chicco gli ha detto di no, e il grande fratello è andato in onda comunque. Eluana se ne è andata alle 20:10 non a 1 minuto dalla diretta dalle "casa delle bambole". C'era tempo per pensarci abbondantemente. Alla fine, dopo ore di zapping, mi sono accorto che nemmeno Matrix è andato in onda. E non si dica che lo speciale di Fede su rete 4 poteva bastare. Mi sembrava veramente sciapo (meglio Vespa e Gad Lerner su La7). E mi fa tanto senso Fede che si augura che tutto si risolva e ci tiene a sottolineare che lui fa il suo lavoro "credo anche egreggiamente".
Ma niente niente alle 20.11 ha chiamato Mediaset e ha detto "lo speciale è mio e di rete 4"?
In questa difficile storia il problema giornalistico è l'ultimo ma per assurdo in questo paese sono riusciti a creare un caso anche lì davanti a questa morte.
E visto che ci sono mi tiro via anche qualche sassolino più grosso.
Dato che non sono giornalista ma scrivo per criticare su questo blog voglio esprimere il mio parere. Penso che la vita sia importantissima e non avrei staccato le macchine, anche in situazioni così ai bordi del giudicabile. Però di contro io penso che la decisione, anche se non la condivido, stava ai famigliari; punto e basta. Non possiamo metterci nella testa e nel cuore del signor Englaro. E' sua la figlia, il dolore, i giorni in ospedale, le terapie...
E il papà di Eluana l'altro giorno ha detto una cosa importante: la chiesa smetta di legiferare sulla vita di tutti (questo il senso). Hanno dichiarato di essere una famiglia atea e quindi la chiesa poteva anche smetterla con i suoi comunicati. Che vuoi dirgli? Ha ragione. Pure nella costituzione c'è scritto che l'Italia è atea. Questo è il problema di avere il vaticano in seno, o nell'orecchio...
Non sono ateo, sono credente; credo nelle persone e nell'amore. Me lo hanno insegnato altre persone, tra cui preti e suore. Ma siccome non sopporto tutte quelle cose molto gerarchiche o con forti interessi economici più cresco e più mi sto distaccando dalla chiesa come istituzione.
Chiudo questa pagina con il comportamento dei politici.
Non mi interessa se destra o sinistra: fanno schifo tutti. Hanno fatto diventare questa vicenda un fatto politico. Ma vi venisse un male a voi! Se volevate fare il decreto lo avevate già fatto. Vi ha fatto comodo perdere tempo e aspettare che morisse quella povera donna. Questa classe politica ogni giorno fa sempre più inciuci. Duellano con le spade di legno e con delle inquadrature preparate. Il decreto non si farà più, non c'è più il beneficiario e fra un po' il dibattito su vita e morte svanirà in una fumata. La chiesa risulterà la detentrice della vita, la destra il difensore, la sinistra la carneficie (per finta) e i giornalisti al servizio del palinsensto (se vogliono fare il loro lavoro). Purtroppo però altre persone in situazione simili ci sono.
Per finire: ringrazio Giacomo che ha riportato nel suo blog un intervento di Giulio Mozzi. Leggete il primo paragrafo, per cominciare!
http://vibrisse.wordpress.com/2009/02/08/il-diverso-valore-di-uneluana-viva-e-di-uneluana-morta/
Attenzione: Mozzi l'ha scritto domenica sera...
Quant'amarezza.
La motivazione nasce dalla brutta morte di Eluana Englaro: mentre altre reti erano intente in speciali/dirette da Udine (vedi/ho visto Porta a Porta) l'ammiraglia di Mediaset al povero Chicco gli ha detto di no, e il grande fratello è andato in onda comunque. Eluana se ne è andata alle 20:10 non a 1 minuto dalla diretta dalle "casa delle bambole". C'era tempo per pensarci abbondantemente. Alla fine, dopo ore di zapping, mi sono accorto che nemmeno Matrix è andato in onda. E non si dica che lo speciale di Fede su rete 4 poteva bastare. Mi sembrava veramente sciapo (meglio Vespa e Gad Lerner su La7). E mi fa tanto senso Fede che si augura che tutto si risolva e ci tiene a sottolineare che lui fa il suo lavoro "credo anche egreggiamente".
Ma niente niente alle 20.11 ha chiamato Mediaset e ha detto "lo speciale è mio e di rete 4"?
In questa difficile storia il problema giornalistico è l'ultimo ma per assurdo in questo paese sono riusciti a creare un caso anche lì davanti a questa morte.
E visto che ci sono mi tiro via anche qualche sassolino più grosso.
Dato che non sono giornalista ma scrivo per criticare su questo blog voglio esprimere il mio parere. Penso che la vita sia importantissima e non avrei staccato le macchine, anche in situazioni così ai bordi del giudicabile. Però di contro io penso che la decisione, anche se non la condivido, stava ai famigliari; punto e basta. Non possiamo metterci nella testa e nel cuore del signor Englaro. E' sua la figlia, il dolore, i giorni in ospedale, le terapie...
E il papà di Eluana l'altro giorno ha detto una cosa importante: la chiesa smetta di legiferare sulla vita di tutti (questo il senso). Hanno dichiarato di essere una famiglia atea e quindi la chiesa poteva anche smetterla con i suoi comunicati. Che vuoi dirgli? Ha ragione. Pure nella costituzione c'è scritto che l'Italia è atea. Questo è il problema di avere il vaticano in seno, o nell'orecchio...
Non sono ateo, sono credente; credo nelle persone e nell'amore. Me lo hanno insegnato altre persone, tra cui preti e suore. Ma siccome non sopporto tutte quelle cose molto gerarchiche o con forti interessi economici più cresco e più mi sto distaccando dalla chiesa come istituzione.
Chiudo questa pagina con il comportamento dei politici.
Non mi interessa se destra o sinistra: fanno schifo tutti. Hanno fatto diventare questa vicenda un fatto politico. Ma vi venisse un male a voi! Se volevate fare il decreto lo avevate già fatto. Vi ha fatto comodo perdere tempo e aspettare che morisse quella povera donna. Questa classe politica ogni giorno fa sempre più inciuci. Duellano con le spade di legno e con delle inquadrature preparate. Il decreto non si farà più, non c'è più il beneficiario e fra un po' il dibattito su vita e morte svanirà in una fumata. La chiesa risulterà la detentrice della vita, la destra il difensore, la sinistra la carneficie (per finta) e i giornalisti al servizio del palinsensto (se vogliono fare il loro lavoro). Purtroppo però altre persone in situazione simili ci sono.
Per finire: ringrazio Giacomo che ha riportato nel suo blog un intervento di Giulio Mozzi. Leggete il primo paragrafo, per cominciare!
http://vibrisse.wordpress.com/2009/02/08/il-diverso-valore-di-uneluana-viva-e-di-uneluana-morta/
Attenzione: Mozzi l'ha scritto domenica sera...
Quant'amarezza.
lunedì, dicembre 22, 2008
Vodafone e i soliti furbetti
Nessuno regala niente per niente.
E' inutile sperare che il mercato cambi, che il marketing abbia una coscienza etica. Lo slogan è sempre lo stesso: "pagherete caro, pagherete tutto".
Sabato, per la prima volta nella mia vita ho deciso di attivare la Christmas Card, la carta servizi che a natale fa inviare sms gratis della Vodafone, a 5 euro. Non so perchè proprio quest'anno... l'ho capito dopo, però la pubblicità era tanto invogliante...
La ragazza al negozio non sapeva nemmeno come funzionava; mi ha detto solo che con una ricarica da 15 euro era gratis e di chiamare il 190! Che sforzo. Dal sito di vodafone trovo che dovevo chiamare il 42070.
Ho chiamato.
La voce guidata mi spiega il tutto. Dopo aver scelto il servizio mi avverte che al termine della promozione (a gennaio) mi sarà attivato il servizio "pinco pallo messaggi gratis" al costo di 6 euro al mese!
COSAAAAAA?
La voce guidata mi chiede di premere 1 per continuare oppure 2 per un'altra cosa opzionale. Un tasto esci non esisteva!
Ho incrociato le dita e premuto 1. Richiesta di attivazione inoltrata. Ma porc... ...
La voce guidata dice che appena mi attiveranno la carta servizi mi arriverà un messaggio con il numero da chiamare per disattivare il servizio "pinco pallo messaggi gratis" da 6 euro.
Oggi dal sito 190 "fai da te" scopro che la la Christmas Card è già attiva ma l'SMS non mi è mai arrivato.
Poi penso: per disattivare un servizio devo averlo prima attivato, quindi questi 6 euro li perderò sicuro. Complimenti al mio operatore e ai soliti furbetti. Tipo l'ultima offerta "sky gratis per 3 mesi in prova": in piccolo c'è scritto che se distici paghi una specie di mora, un po' come se avessi recesso il contratto prima. Ma non era in prova?
Poi mi chiedono perchè parafraso "Addio Mamma Roma" di Remo Remotti...
perchè questa è ancora l'Italia de "I mostri", dei furbetti, dei palazzinari, degli amici del quartierino, dei favori, dei prodotti scaduti e riconfezionati, etc.
Solo che dopo 35 anni abbassi un po' la guardia perchè è stancante essere sempre in difesa verso i furbacchioni. No? Non ci meritiamo di essere cittadini tranquilli ogni tanto?
E' inutile sperare che il mercato cambi, che il marketing abbia una coscienza etica. Lo slogan è sempre lo stesso: "pagherete caro, pagherete tutto".
Sabato, per la prima volta nella mia vita ho deciso di attivare la Christmas Card, la carta servizi che a natale fa inviare sms gratis della Vodafone, a 5 euro. Non so perchè proprio quest'anno... l'ho capito dopo, però la pubblicità era tanto invogliante...
La ragazza al negozio non sapeva nemmeno come funzionava; mi ha detto solo che con una ricarica da 15 euro era gratis e di chiamare il 190! Che sforzo. Dal sito di vodafone trovo che dovevo chiamare il 42070.
Ho chiamato.
La voce guidata mi spiega il tutto. Dopo aver scelto il servizio mi avverte che al termine della promozione (a gennaio) mi sarà attivato il servizio "pinco pallo messaggi gratis" al costo di 6 euro al mese!
COSAAAAAA?
La voce guidata mi chiede di premere 1 per continuare oppure 2 per un'altra cosa opzionale. Un tasto esci non esisteva!
Ho incrociato le dita e premuto 1. Richiesta di attivazione inoltrata. Ma porc... ...
La voce guidata dice che appena mi attiveranno la carta servizi mi arriverà un messaggio con il numero da chiamare per disattivare il servizio "pinco pallo messaggi gratis" da 6 euro.
Oggi dal sito 190 "fai da te" scopro che la la Christmas Card è già attiva ma l'SMS non mi è mai arrivato.
Poi penso: per disattivare un servizio devo averlo prima attivato, quindi questi 6 euro li perderò sicuro. Complimenti al mio operatore e ai soliti furbetti. Tipo l'ultima offerta "sky gratis per 3 mesi in prova": in piccolo c'è scritto che se distici paghi una specie di mora, un po' come se avessi recesso il contratto prima. Ma non era in prova?
Poi mi chiedono perchè parafraso "Addio Mamma Roma" di Remo Remotti...
perchè questa è ancora l'Italia de "I mostri", dei furbetti, dei palazzinari, degli amici del quartierino, dei favori, dei prodotti scaduti e riconfezionati, etc.
Solo che dopo 35 anni abbassi un po' la guardia perchè è stancante essere sempre in difesa verso i furbacchioni. No? Non ci meritiamo di essere cittadini tranquilli ogni tanto?
venerdì, dicembre 05, 2008
Pagare meno di affitto
Settimana scorsa parlavo con un amica di Bologna. Mentre passeggiavamno non so perchè gli ho chiesto quanto pagasse di affitto. La sua risposta è stata: "l'anno scorso 650€, quest'anno 370!".
Come?!
Me la sono fatta ripetere perchè suonava strano; eppure era così, aveva detto proprio 370€.
Come si fa a pagare meno di affitto, nella stessa casa?
Si chiede di passare da canone libero (che decide arbitrariamente il proprietario) e il canone concordato.
Il canone concordato si base su tabelle presenti normalmente in comune, dove vengono riportati i REALI valori degli immobili. Se il vostro proprietario di casa li adotterà e depositerà il contratto con questa forma risparmierà di tasse ben il 45%!!! Avendo questo sconto dallo stato si può ridefinire alla base il prezzo proposto agli affittuari. Ora 650€ che diventano 370€ ha tutto un altro suono, perchè si può!
La durata di contratto rispetto al vecchio 4+4 è un 3+2. Anche più logico visto che l'affitto ci si augura sia temporaneo (verso il mutuo).
La legge ha fatto nascere questa nuova formula era destinata per le città ad alta tensione abitativa, ma da qualche anno sembra estesa anche al resto del territorio.
Vuoi mettere spendere quasi la metà di affitto? Anche per gli studenti che spendono 400€ per una stanza!!! Con 400€ potrebbero prendersi un monolocale in periferia.
Il canone concordato è una rivoluzione che spinta e va pubblicizzata.
Un primo link: http://www.unioneconsulenti.it/print.php?sid=1308
Come?!
Me la sono fatta ripetere perchè suonava strano; eppure era così, aveva detto proprio 370€.
Come si fa a pagare meno di affitto, nella stessa casa?
Si chiede di passare da canone libero (che decide arbitrariamente il proprietario) e il canone concordato.
Il canone concordato si base su tabelle presenti normalmente in comune, dove vengono riportati i REALI valori degli immobili. Se il vostro proprietario di casa li adotterà e depositerà il contratto con questa forma risparmierà di tasse ben il 45%!!! Avendo questo sconto dallo stato si può ridefinire alla base il prezzo proposto agli affittuari. Ora 650€ che diventano 370€ ha tutto un altro suono, perchè si può!
La durata di contratto rispetto al vecchio 4+4 è un 3+2. Anche più logico visto che l'affitto ci si augura sia temporaneo (verso il mutuo).
La legge ha fatto nascere questa nuova formula era destinata per le città ad alta tensione abitativa, ma da qualche anno sembra estesa anche al resto del territorio.
Vuoi mettere spendere quasi la metà di affitto? Anche per gli studenti che spendono 400€ per una stanza!!! Con 400€ potrebbero prendersi un monolocale in periferia.
Il canone concordato è una rivoluzione che spinta e va pubblicizzata.
Un primo link: http://www.unioneconsulenti.it/print.php?sid=1308
martedì, novembre 04, 2008
Tin.it resuscita la posta di due anni fa!
Incredibile a volte l'aggiornamento di un sito, cose impensabili...
Pomeriggio Virgilio ha rilasciato l'applicazione web per gestire la casella di posta online. Non voglio raccontare dell'impatto o le novità che ho incontrato con la mia casella tin.it ma dello stupore nel vedere di nuovo online la posta a partire dal 2006!

Nella nuova versione oltre alle mail da leggere ancora viene mostrato (finalmente!) il totale delle mail presenti sul server. Con mio grande stupore oggi ho letto un numero esagerato: 2745. Ma non sono un po' troppe? Sabato ho scaricato sul pc di casa almeno 500 email di inizio 2008... Dovrei averne in rete ancora un migliaio, mumble mumble, come è possibile?
Controllando l'ultima pagina delle email ho scoperto questo: la tin mi ha restituito quasi 1500 email già scaricate dal server! E parliamo di posta addirittura del 2005 a sprazzi per poi ridarmi tutto da febbraio 2006. Ora mi toccherà ricancellarle tutte altrimenti le avrò doppie sul pc.
Ma a virgilio se ne saranno accorti che hanno sbagliato a fare il restore?
Si saranno riattivati anche indirizzi di posta cancellati da un po'?
Chi lo dice al vostro psichiatra che un banale restore vi ha ributtato indietro di due anni, tra annessi e sconnessi?
Pomeriggio Virgilio ha rilasciato l'applicazione web per gestire la casella di posta online. Non voglio raccontare dell'impatto o le novità che ho incontrato con la mia casella tin.it ma dello stupore nel vedere di nuovo online la posta a partire dal 2006!

Nella nuova versione oltre alle mail da leggere ancora viene mostrato (finalmente!) il totale delle mail presenti sul server. Con mio grande stupore oggi ho letto un numero esagerato: 2745. Ma non sono un po' troppe? Sabato ho scaricato sul pc di casa almeno 500 email di inizio 2008... Dovrei averne in rete ancora un migliaio, mumble mumble, come è possibile?
Controllando l'ultima pagina delle email ho scoperto questo: la tin mi ha restituito quasi 1500 email già scaricate dal server! E parliamo di posta addirittura del 2005 a sprazzi per poi ridarmi tutto da febbraio 2006. Ora mi toccherà ricancellarle tutte altrimenti le avrò doppie sul pc.
Ma a virgilio se ne saranno accorti che hanno sbagliato a fare il restore?
Si saranno riattivati anche indirizzi di posta cancellati da un po'?
Chi lo dice al vostro psichiatra che un banale restore vi ha ributtato indietro di due anni, tra annessi e sconnessi?
Iscriviti a:
Post (Atom)
Il mio peluche
Qualche giorno fa ascoltavo Vic e Marisa su radio deejay. La Mary ha raccontato di avere ancora il suo peluche che stringeva a se da adolesc...
-
L'altro giorno shinystat, il noto servizio di contatori per accessi, ha mandato una mail a tutti gli iscritti comunicando che l'azie...
-
Nessuno regala niente per niente. E' inutile sperare che il mercato cambi, che il marketing abbia una coscienza etica. Lo slogan è sempr...
-
L'ultima invenzione (o l'ultimo mostro giocattolo) arrivato in Italia quest'anno si chiama PLEO. E' un dinosauro cucciolo, ...